
Nata in Lombardia, sul fiume Po, un pò di manciate di anni fa.
Sportiva dall'età di tre anni, senza possibilità di scelta..... mio padre mi mise ogni estate o su una barca a vela, lo snipe, o su una barca a remi e ogni inverno gli sci ai piedi...
A sette anni sono cintura gialla di Judo ( mio padre è insegnante cintura nera e due dan.)
Atleta agonista di nuoto da ragazzina e poi di canottaggio a livello nazionale (vinte gare nazionali e sempre in zona medaglia ai campionati italiani, nel singolo) con la Canottieri Baldesio, grande e storica societa' sportiva, che offre ai suoi atleti e ai suoi soci attrezzature sportive agonistiche e ricreative.
Imparo anche la voga alla veneta, quella in piedi, sempre con mio padre come insegnante; ma la canoa è il mezzo naturale per raggiungere le spiagge del Po nelle giornate di relax...
Mi diletto nel tennis con gli amici e, di nascosto dai miei genitori che non volevano, all'età di 14 anni imparo ad andare a cavallo, con monta all'inglese, utilizzando i soldini delle paghette natalizie e dei compleanni. Imparai quel tanto che basta per qualche passeggiata e nulla di più perchè anche se mi piaceva tantissimo era troppo impegnativo economicamente.
Come andare in canoa però me lo feci insegnare dall'allora allenatore della squadra agonistica della Società Canottieri Baldesio, che aveva atleti di caratura mondiale, il signor Rota. Mi ricordo ancora adesso le parole che mi urlava dalla sua barca a motore per darmi un assetto decente...ero una ragazza di 15/16 anni.
Divento istruttrice di nuoto a 21 anni e parecchi anni dopo anche assistente bagnante (bagnina) per lavorare sempre con l'acqua e nell'acqua.
Corro per 10 anni in un gruppo marciatori a livello amatoriale, su strada e pista, correndo per tutto il Friuli Venezia Giulia.
Faccio alcuni viaggi in bicicletta con bivacchi in tenda. Vado di tanto in tanto anche in canoa, anche se solo in estate. Corsa, bici e kayak hanno in comune diverse cose, ti mettono a contatto con la terra o l'acqua e ti fanno respirare sulla pelle l'aria, il vento e il sole (eppoi sono ecologici oltre che alla portata di tutti).
Canoa e kayak restano però, in tutti i miei anni, al primo posto del mio cuore di sportiva e amante della natura per uscite fugaci, gite giornaliere, manifestazioni sull'acqua di fiumi come il Po, lo Stella, il Brenta e poi vacanze vere e proprie in mare.
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Comincio a pensare al kayak da mare anche per fare viaggi e viaggetti: le cinque terre, bellissime viste dal mare, Portofino e Portovenere in Liguria; in Croazia alle Incoronate e a Premantura; alle Eolian Islands in Sicilia e così via...sino a poter dire che il mio kayak è un "kayak d'amare"
Arriva il primo livello per istruttore canoa Kayak della FICK, ora posso insegnare....
post scriptum

p.s. del p.s.:
Un ringraziamento speciale agli amici ed amiche che sono da sempre il fulcro della mia vita e che mi sono stati vicini da sempre e che hanno condiviso con me, spiritualmente o fisicamente, tutte le mie peripezie sportive e di vita, dando un senso a tutto questo.
Sono iperfelice di poterti leggere , sopratutto nel tuo blog........Cummare pa....solo a leggerlo mi emoziono... Compliments ;-)) Un grosso abbraccio Palermitano
RispondiEliminaCaro Gianni, tu sei il mio mito e sei "colpevole" di avermi fatto amare le tue terre ed il tuo mare. A presto in acqua! Magari per un periplo ;-)
RispondiEliminaSicuramente per il periplo....sicuramente presto in H2o ;-))
Elimina:-) :-)
EliminaComplimenti veri per la tua vita da sportiva, per la tua passione per la natura, per il mare, per il kayak d'amare!!!!!!
RispondiEliminaGrazie, anche se nella prima parte della mia vita lo devo a mio padre. A presto in acqua!
RispondiEliminaChe dire, sei... sei... sei... SEI MITICA!!!
RispondiEliminaGrazie Paolo, ma non esageriamo ;-)
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